
2) Protagora maestro esoso e perseguitato politico.
La Cronaca di Eusebio di Cesarea, giuntaci nella traduzione di
Girolamo, offre una preziosa informazione sui libri di Protagora
condannati al rogo. Apuleio invece informa dell'influenza
esercitata da Democrito su Protagora. Infine Platone
maliziosamente fa sapere che l'insegnamento della politik tchne
permetteva al grande sofista lauti guadagni.
Frammenti 80 A 4 (Eusebio, Chronica; Apuleio, Florida, 18) e 80 A
8 (Platone, Menon e, 91 d, e) DK (vedi manuale pagine 54-56).
1   Euripide  ritenuto famoso e anche Protagora sofista, i cui
libri furon arsi dagli Ateniesi per pubblico decreto.
2   Di quel Protagora, che fu sofista di straordinaria cultura e
oratore insigne tra i primi inventori dell'arte retorica, coetaneo
del fisico Democrito suo concittadino (da cui egli attinse il
suo sapere), si dice che avesse pattuito col suo discepolo Evatlo
un compenso esagerato, ma ad una condizione arrischiata etc.
3   [Socrate ad Anito] - Io so d'un uomo, Protagora, che ha
guadagnato lui solo pi danari con questa scienza [la sofistica],
che non Fidia, le cui belle opere son cos celebri, e dieci altri
scultori insieme [...]. Ma intanto, di Protagora, nessuno in tutta
quanta la Grecia s' accorto che guastava i discepoli e li
rimandava peggiori di come li aveva ricevuti: e questo, per pi di
quarant'anni! Perch credo sia morto quasi a settanta, e abbia
esercitato l'arte per quaranta. E in tutto questo tempo fino ad
oggi la sua celebrit non  mai venuta meno

 (I Presocratici, Laterza, Bari, 1990 4, pagine 877-878 e 879).

